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Ricerca scientifica e pubblicazioni

ATTIVITÀ DI RICERCA


Saranno avviati numerosi lavori di ricerca.

Barberini e l'Europa. Sotto la responsabilità scientifica di Gaetano Platania e con la collaborazione di numerose istituzioni [Università degli Studi della Tuscia, Università degli Studi di Teramo, Università degli Studi di Pescara-Chieti, Sapienza Università di Roma, Istituto Storico Lucchese, Accademia delle Scienze di Cracovia, Università Ignaziana di Cracovia] lo studio analizzerà il ruolo politico e diplomatico svolto da alcuni insigni personaggi della famiglia, ma anche l'interesse artistico che i suoi membri seppero coltivare nello sviluppo del XVII secolo ponendo particolare attenzione alle relazioni tra la storia di Roma del periodo e l'Europa orientale.

La Curia Romana e i Cardinali Protettori. Lo studio, realizzato dall'Istituto Nazionale di Studi Romani in collaborazione con l'Università degli Studi della Tuscia DISUCOM, e sotto la responsabilità scientifica di Gaetano Platania, intende colmare la lacuna di un quadro di insieme che tenga conto dei più recenti sviluppi storiografici sull'argomento e dell'apertura di sempre nuovi archivi. Confrontando i sempre più numerosi elementi a disposizione si può procedere a una sistematizzazione delle conoscenze e prendere in considerazione quanto è avvenuto nella Curia romana, soprattutto tra Cinque e Ottocento.

Donne in viaggio verso Roma. A fronte di una massa variegata di visitatori, gli studi odeporici hanno sovente posto l'accento sul "viaggio a Roma" come un fenomeno esclusivamente maschile, di fatto alimentando quel topos più generale che ha relegato erroneamente la donna in una sfera sociale di secolare immobilità. L'idea di sfatare tale distorsione storica è posta come la base di questa ricerca: la figura della donna in relazione al viaggio, e nello specifico di quello rivolto a Roma costituirà dunque il tema centrale delle riflessioni e delle attività che si intendono presentare e svolgere. Saranno prese in considerazione alcune figure che hanno visitato la città eterna come touristes o pellegrine, ma soprattutto quelle donne che hanno scelto la capitale pontificia come meta del proprio esilio, incidendo fortemente nella vita sociale, politica e culturale di Roma. Saranno coinvolte nel progetto l'Università degli Studi della Tuscia DISUCOM, il Centro Interdipartimentale Di Ricerca Sul Viaggio e la Società Italiana delle Storiche sotto la responsabilità scientifica di Gaetano Platania.

Urbanistica e rendita immobiliare a Roma nel Rinascimento. Questo tema di straordinario significato storico vedrà chiamati a raccolta gli studiosi della Roma rinascimentale ad incontrarsi attorno ad alcune tematiche fondamentali della vita economica e sociale urbana di quelle epoche: il ruolo della rendita immobiliare urbana e le trasformazioni che il suo sviluppo arreca alla struttura urbanistica della città. Saranno coinvolte nel progetto la Sapienza - Università di Roma e l'Università di Roma Tre con la cura scientifica di Luciano Palermo.

Crisi economica e carestia nell'Europa medievale. A conclusione di una cospicua serie di studi condotti in molte università europee, si intende portare a conclusione una serie di ricerche già avviate negli anni precedenti e che hanno già visto la realizzazione di quattro incontri di studi realizzati presso Università italiane e straniere. La collaborazione sarà in particolar modo con le Università catalane con la cura scientifica di Luciano Palermo.

PERCORSI DI INFORMATIZZAZIONE, DIGITALIZZAZIONE
E REALIZZAZIONE DI BANCHE DATI


Inventariazione digitale del Fondo Trilussa dell'Istituto

La parte dell'archivio Trilussa riguardante disegni ecc. è già stata sistemata e inventariata su apposito registro. La seconda parte, riguardante i documenti, ma principalmente la corrispondenza, è ancora in via di sistemazione, con collocazione "II". Riguarda soprattutto lettere di donne a Trilussa e per la sua delicatezza (almeno per alcune corrispondenze) non dovrebbe essere data in lettura e tanto meno pubblicata, in quanto ancora esistenti i discendenti, che eventualmente dovranno essere messi al corrente dell'esistenza di tali carte, nel rispetto delle leggi correnti sugli archivi e sulla privacy. L'importanza per alcuni carteggi è data soprattutto dall'ambiente, cui queste persone - dell'aristocrazia, alta borghesia e movimenti di avanguardia di inizio Novecento - appartenevano, che divengono rivelatori del cotè culturale frequentato dal Poeta, anche attraverso le amicizie femminili. L'iniziativa, in collaborazione con il Centro Studi Giuseppe Gioacchino Belli e la Soprintendenza Capitolina ai Beni Culturali - Museo di Roma in Trastevere, è condotto da Laura Biancini e Alda Spotti.

Inventario critico digitale di parte del patrimonio iconografico dell'Istituto

La digitalizzazione dell'intero fondo fotografico e degli altri documenti conservati ha lo scopo di rendere fruibile agli studiosi, ai ricercatori della materia e a un pubblico più vasto il patrimonio dei contenuti culturali e artistici al fine di una sua valorizzazione sia in campo nazionale che internazionale. La digitalizzazione ha lo scopo non secondario di tutelare il patrimonio dalle insidie del tempo e degli uomini.

Scopo finale dell'iniziativa e la creazione di un database consultabile in rete che verrà caricato sul nuovo portale dell'Istituto per la consultazione con ampia ricaduta scientifica e, comunque, di utenza.

Al fine di rendere il percorso significativo anche da un punto di vista di formazione e diffusione di contenuti e ricerca, si ipotizza la collaborazione con il corso di laurea Magistrale in "Cultural Leadership", nella figura di Sabina Addamiano.

Inventario critico digitale del fondo Lugli

Dopo aver negli anni precedenti operato una prima inventariazione e ricognizione del posseduto, appare opportuna una procedura di digitalizzazione degli inventari e loro messa in rete, la digitalizzazione dei documenti presenti e la loro analisi integrata con due altri importanti fondi dello stesso autore, detenuti da istituzioni prestigiosissime quali l'Unione Accademica Nazionale, l'Accademia Nazionale di San Luca e la British School at Rome, con le quali si stanno operando strategie di collaborazione.

Inventario digitale del fondo fotografico Sommella Riguarda un cospicuo patrimonio culturale di carattere archeologico dell'istituto.