Con questo volume l’Istituto continua a credere nella validità del progetto, messo a punto qualche anno fa, volto a indagare questioni e temi relativi alla presenza delle donne nella Roma moderna. L’interesse, questa volta, si focalizza sul mondo delle lavoratrici romane, figure cruciali diverse e pur tuttavia accomunate dall’esercizio di talune attività manuali eseguite in stretta sinergia con gli uomini. Si snoda così una carrellata di muratrici, vetrare, mosaiciste, tagliatrici di lapislazzuli, “cristallare”, organare, tipografe, pittrici, scultrici di corpisanti in ceroplastica, mestieri diversi afferenti all’edilizia e all’artigianato, che c’interroga sulle capacità delle donne e sulle specificità della loro formazione. Il problema di chiarire fino a che punto, in una città a prevalenza maschile quale quella del papa, il lavoro femminile al di fuori delle mura domestiche si sia configurato quale realtà accettata, prevista e quasi obbligata per le donne, romane e immigrate, rinvia, così come negli altri volumi di questa collana, a un’altra importante questione, storica e storiografica: quella dell’eccezionalità e dell’assimilabilità di Roma rispetto alle grandi capitali europee.
Artiste, artigiane, stampatrici a Roma nella lunga età moderna
24,00 €
a cura di Marina Formica
- Anno Edizione: 2025
- Casa Editrice: Istituto Nazionale di Studi Romani, Roma; LuoghInteriori, Città di Castello
- Genere: Monografia
- Tipo documento: Testo a stampa
- Descrizione: bross. edit., 174 pp.
- ISBN 978-88-6864-609-7
INDICE





Istituto Nazionale di Studi Romani