Superando una concezione del mecenatismo limitata alla mera committenza artistica, negli ultimi decenni il matronage si è imposto come una tra le categorie interpretative più feconde per ripensare il ruolo delle donne nelle società di Età moderna. È in questa prospettiva che il volume intende assumere Roma e lo Stato della Chiesa quali osservatori privilegiati per la comprensione delle molteplici forme ed espressioni dell’influenza femminile. Dalla gestione dei patrimoni e delle collezioni alla committenza artistica, dai monasteri ai salotti, dalle reti diplomatiche e informative all’Arcadia, fino al collezionismo e alla promozione delle arti, delle lettere e dell’editoria, i contributi ricostruiscono il ruolo svolto dalle donne delle élites nella costruzione del prestigio, della memoria, delle relazioni sociali e della produzione culturale. Ne emerge un fitto tessuto di reti dense e articolate, in cui il matronage si configura come pratica di mediazione e di soft power, capace d’incidere sugli equilibri politici, culturali e simbolici della società romana e di essere così inserita a pieno titolo nel più ampio dibattito internazionale sulla partecipazione femminile alla vita pubblica tra Età moderna e contemporanea.
Matronage e mecenatismo a Roma e nello Stato della chiesa (secc. XVI-XIX)
28,00 €
a cura di Marina Formica
- Anno Edizione: 2026
- Casa Editrice: LuoghInteriori, Città di Castello (PG) – Istituto Nazionale di Studi Romani, Roma
- Genere: Monografia
- Tipo documento: Testo a stampa
- Descrizione: bross. edit., 198 pp.
- ISBN 978-88-6864-689-9





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